I servizi segreti ucraini hanno annunciato l’avvio di un’“operazione anti-terrorismo” in tutto il Paese sullo sfondo degli scontri delle ultime ore fra manifestanti dell’opposizione anti-governativa e forze di polizia.
Il premier pro tempore Serhiy Arbuzov:
“Non è accettabile parlare dei valori europei e di un livello di sviluppo più avanzato e allo stesso tempo sacrificare vite umane, distruggere beni dello Stato e dei cittadin, bruciare auto e appartamenti. E’ una vergogna per il Paese agli occhi della comunità internazionale”.
I servizi segreti hanno aperto un’inchiesta contro quei politici, dell’opposizione, accusati di aver cercato di prendere illegalmente il potere dopo gli scontri di lunedì notte.