Le file davanti le banche di Atene, diventate il simbolo della crisi greca non si vedono a Mykonos. Sull’isola più famosa del Mar Egeo, i turisti continuano ad arrivare come ogni estate.
Il controllo dei capitali, certo, è arrivato anche qui, ma i residenti possono contare sugli stranieri che non essendo sottopsosti a limiti di prelievo, allievano l’economia locale.
“Non abbiamo paura, ma abbiamo comunque presodelle misure di precauzione.
Sulle navi ci sono i bancomat, quindi possiamo ritirare denaro contante da usare in quei negozi o attività che non accettano le carte di credito” racconta una turista venezuelana.
I commercianti di Mykonos per ora contano sul turismo per andare avanti e sperano che la situazione ritorni presto alla normalità. Come spiega la proprietaria di un negozio di souvenir :“Chiediamo che le persone paghino in monete, o comunque la cifra esatta in contatti. Almeno fin quando le banche non riapriranno. Sono tutti molto comprensivi. Per ora non abbiamo p