In pieno polverone per le presunte interferenze russe nella campagna presidenziale, Trump si imbarca per una 12 giorni in Asia, con l’obiettivo di cementare l’asse contro la Corea del Nord e la prospettiva di incontrare il suo omologo russo Putin. Più lungo nella storia degli Stati Uniti da venticinque anni a questa parte, il tour del Presidente lo porterà in Giappone, Corea del Sud, Vietnam e Filippine.
Prima tappa il Memoriale per le vittime di Pearl Harbour: la base navale delle Hawaii, il cui bombardamento da parte del Giappone, il 7 dicembre 1941, trascinò gli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale.
In agenda, poi, anche una partita di golf – e un più serio incontro bilaterale – con il premier giapponese Shinzo Abe, un incontro con il Presidente cinese Xi Jinping e – forse – anche un faccia a faccia con quello russo Putin.