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Come leggere la busta paga? Ecco tutte le istruzioni (2021)

2021-03-06 465 Dailymotion

Busta paga, come si legge? Per una lettura adeguata è necessario soffermarsi con attenzione sulle singole voci. Di seguito le istruzioni per orientarsi sia dal punto di vista fiscale che contributivo.

Come leggere la busta paga? Sono diversi i dubbi che, ogni mese, si pongono i lavoratori.

Come effettuare il calcolo della retribuzione? Come si arriva dallo stipendio lordo mensile a quello netto? Come si possono calcolare le trattenute IRPEF e i contributi previdenziali? Di seguito una panoramica per orientarsi sia dal punto di vista fiscale che contributivo.

Una lettura adeguata della busta paga spesso non è un’operazione semplice e immediata. Innanzi tutto è necessario soffermarsi con attenzione sui singoli elementi che la compongono e che fotografano alcuni aspetti del rapporto di lavoro.

Insieme allo stipendio, il lavoratore riceve la busta paga, ovvero il documento che, tramite l’utilizzo di diverse voci, riporta tutti i dettagli dei rapporti intercorrenti tra lavoratore, datore di lavoro, Stato ed Enti previdenziali (INPS e INAIL).

I dipendenti pubblici da alcuni anni non ricevono più la busta paga cartacea, ma il cedolino elettronico, il cedolino NoiPa, che possono appunto consultare sul portale della Pubblica Amministrazione NoiPa.

Grazie alla busta paga, il lavoratore può verificare la congruità del proprio stipendio in relazione a quanto stabilito nel contratto individuale di lavoro oltre che nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), ovvero controllare l’ammontare effettivo della retribuzione e può, inoltre, vedere il numero di ore, di ferie e permessi maturati e l’importo dei contributi previdenziali versati dal datore di lavoro. Per questo è fondamentale sapere come leggere la busta paga e di seguito vi illustreremo come fare.

Prima di capire insieme come leggere la busta paga, diremo per semplicità che questa è divisibile in tre parti:

la prima contente le informazioni sul lavoratore;
la seconda in cui si specifica, mediante varie voci, la retribuzione effettiva che spetta al lavoratore;
la terza in cui vengono indicati le trattenute fiscali (IRPEF), i contributi previdenziali e il trattamento di fine rapporto (TFR).
Busta paga: prima parte, intestazione
La prima parte della busta paga contiene l’ammontare dello stipendio spettante al lavoratore, le informazioni sull’azienda e i dati relativi al lavoratore (anagrafici, qualifica, anzianità di servizio, etc.) che permettono di calcolare lo stipendio congruo alla sua situazione, ovvero la retribuzione spettante.

Per leggere la busta paga bisogna partire dall’intestazione, in cui sono riportate le seguenti voci:

mese di retribuzione, ossia il mese per il quale viene erogato lo stipendio al lavoratore;
dati dell’azienda e cioè codice azienda, numero di posizione INAIL e numero di posizione INPS (sia INAIL che INPS rilasciano al datore di lavoro che ne fa richiesta ad inizio attività un numero di matricola per la propria posizione assicurativa);
dati del lavoratore e c