Un team dell'Università di Pittsburgh ha sviluppato un esame capace di individuare precocemente gli ammassi neurofibrillari (proteina tau), prima che siano visibili con le tecniche diagnostiche tradizionali per l'individuazione dell'insorgere dell'Alzheimer.
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Lo studio, pubblicato su Nature Medicine, è frutto di una collaborazione tra università statunitensi, canadesi ed europee, ma il test è ancora complesso e disponibile solo in laboratori specializzati.
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Identificare la malattia prima della comparsa dei sintomi potrebbe permettere ai pazienti di beneficiare maggiormente delle terapie sperimentali in fase di valutazione. La recente ricerca condotta presso dall'Universita' di Pittsburgh potrebbe dunque identificare precocemente la presenza di una delle alterazioni della malattia di Alzheimer, ma si tratta di uno studio iniziale ed un test clinico non sara' disponibile a breve.