Un applauso ha accompagnato il feretro di Paolo Taormina fuori dalla Cattedrale di Palermo. Centinaia le persone che hanno scandito il suo nome: «Paolo, Paolo», dopo aver fatto volare palloncini di colore bianco e azzurro. A fine cerimonia, i genitori di Paolo, la sorella Sofia e il fratellino di appena sei anni sono stremati, occhi lucidi e carichi di tensione.
Concludendo l’omelia, l’arcivescovo Corrado Lorefice ha ribadito ai giovani il suo appello a dire «no ai venditori di droga e alcol, venditori di morte che vogliono solo i vostri soldi. Seminate, invece, amore».