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Intervista a Simone Uggetti

2025-11-02 9 Dailymotion

"Per 5 anni sono rimasto in silenzio".
Inizia così il racconto di Simone Uggetti, l'ex sindaco di Lodi arrestato il 3 maggio 2016 per turbativa d'asta riguardo un bando di gestione delle piscine comunali.
Torna indietro con la memoria raccontando quella vicenda che fece tanto scalpore e che toccò, anzi, trafisse, tutta la città.
Uggetti racconta quel periodo di vita, dal carcere di San Vittore - dove rimase per 10 giorni - dagli arresti domiciliari per un mese alla piena assoluzione. Sentenza finale, in secondo grado, giunta solo qualche anno fa, dopo un lungo iter giudiziario. Ci racconta la sua vicenda, spiegando quello che provò, quelle sensazioni che ancora ha difficoltà a raccontare.
"Mi è stata rubata la vita" ha più volte detto, proprio negli anni in cui la sua ascesa politica sembrava certa. Prima assessore, poi sindaco e alla fine incarcerato con l'accusa che poi si è dimostrata non poggiata su basi reali.
Durante l'intervista ha in mano il suo libro che invitiamo a leggere perché racconta di lui ma anche di una parte di città che è rimasta a guardare, mentre l'altra si scagliava, dandogli del disonesto.
"Storia di un sindaco, da San Vittore all'assoluzione" (Luca Sossella Editore), scritto con Arianna Ravelli e con la prefazione di Aldo Cazzullo, è, forse, la più grande testimonianza recente di come la macchina giudiziaria possa sbagliare e come quella mediatica possa affossare l'immagine di un innocente.