Nel 2025 la moda non si è limitata a sfilare: ha messo in scena veri e propri racconti, scegliendo luoghi capaci di amplificare il messaggio creativo delle collezioni diventando parte integrante dello show. Dai monumenti storici agli spazi industriali riconvertiti, ecco le location più belle e suggestive delle sfilate 2025.
Le più belle location delle sfilate 2025
A Parigi, Chanel ha segnato un ritorno simbolico al Grand Palais trasformato in un sistema solare: per la Primavera Estate 2026 le modelle hanno sfilato sotto grandi pianeti colorati.
A dicembre poi, il direttore creativo della maison Matthieu Blazy ha riconfermato la sua visione immaginifica e scelto una stazione abbandonata della metropolitana di New York per presentare la collezione Métiers d'art 2025 2026.
Dior, invece, ha confermato il suo sodalizio con il Jardin des Tuileries, che a ottobre ha accolto la sfilata di debutto del nuovo direttore creativo Jonathan Anderson per la Spring/Summer 2026. Gli spazi sono stati creati da Luca Guadagnino e Stefano Baisi, che in collaborazione con il regista documentarista Adam Curtis, hanno dato vita a uno straordinario spettacolo che ha messo insieme elementi digitali e fisici.
A Milano, la sfilata Versace Primavera/Estate 2026 si è tenuta nella storica Pinacoteca Ambrosiana, trasformando il museo in una residenza privata e intima per la collezione di debutto del nuovo direttore creativo Dario Vitale.
[amica-gallery id="1503420" title="6 tendenze moda per il 2026, direttamente dalle sfilate Pre-Fall"]
Sempre a Milano, per la proiezione di The Tiger, cortometraggio diretto da Spike Jonze e Halina Reijn, il nuovo direttore creativo di Gucci Denma ha trasformato le stanze di Palazzo Mezzanotte in un cinema.
Le collezioni Cruise
Le collezioni Cruise, per tradizione, sono presentate e in giro per il mondo, in location esclusive. Per la sfilata Cruise 2026 Louis Vuitton ha scelto uno dei monumenti più iconici della Francia, il Palazzo dei Papi di Avignone, classificato come Monumento Storico e Patrimonio Mondiale dell'Unesco e selezionato da Nicolas Ghesquière, direttore artistico delle collezioni donna.
Anche MaxMara ha scelto un patrimonio dell'Unesco, la Reggia di Caserta, per la collezione Resort 2026, mentre Chanel ha sfilato a Villa d'Este, sulle rive del Lago di Como.
[amica-gallery id="1498791" title="Le sfilate AI 25/26 lanciano il trend dei pantaloni di maglia"]
Nel 2025 più che mai insomma le location non sono state semplici contenitori, ma sono diventate manifesto e un "teatro" in cui raccontare una storia da ricordare.
[amica-related]