Cassonetti bruciati, auto immerse nella schiuma degli estintori rubati, sedie spaccate. E, inevitabili, tante riprese col cellulare a immortalare il tutto. È stato un Capodanno particolarmente turbolento quello vissuto a Reggio Emilia dagli abitanti del quartiere Canalina, un’area residenziale non lontana dal centro che ospita numerosi complessi di popolosi condomini e di edilizia popolare costruiti negli scorsi decenni. Da tempo la Canalina deve fare i conti con diversi gruppi, molesti e aggressivi, di giovani e giovanissimi abitanti, in gran parte di origine straniera, che periodicamente si rende protagonista di vandalismi, furti e minacce ai residenti. L’apice è arrivato tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, nelle ore dei botti e della festa, una festa che nel quartiere reggiano si è trasformata in un mezzo assedio.