Donald Trump ha preso pesantemente in giro Emmanuel Macron e ne ha imitato l'accento sostenendo che il presidente francese lo ha «pregato» di non imporre dazi pesanti contro i prodotti francesi. Durante un intervento al Kennedy Center il presidente americano ha ricordato un incontro con il capo dell'Eliseo durante il quale egli lo avrebbe chiamato «Donald», con l'accento sull'ultima sillaba. Dopo aver richiamato Macron all'ordine, «chi mi porta rispetto mi chiama signor presidente», il tycoon lo avrebbe poi convinto ad aumentare i prezzi delle medicine. «Emmanuel mi ha detto - ha raccontato Trump - Donald, abbiamo un accordo. Voglio aumentare i prezzi dei farmaci da prescrizione del 200% o giù di lì. Qualsiasi cosa tu voglia, Donald, ti prego ma non dirlo alla gente, ti supplico». «Ogni Paese ha detto la stessa cosa», ha ha detto ancora il tycoon. «No, no, no, non lo faremo. Alcuni sono stati categorici, altri molto gentili, altri ancora scortesi. Ma tutti nel giro di 3 minuti, hanno cambiato idea. 'Saremmo onorati di quadruplicare i prezzi dei nostri farmaci', dicevano».