Due droni sorvolano la parete rocciosa lungo via Faentina in cerca di ulteriori frane. Si vuole evitare che altri massi si stacchino come è successo la notte del 6 gennaio, quando una grossa pietra ha travolto una casa lungo la strada. La città Metropolitana ha incaricato i tecnici dell'Università di Firenze di fare una mappatura geologica dall'alto per capire se via Faentina potra essere riaperta e le tempistiche. Fisici e geologi stanno raccogliendo dati che verranno rielaborati nelle prossime ore.
Anche Avr, la società che gestisce la viabilità, ha mandato sul posto alcuni tecnici che stanno "martellando" la parete rocciosa per misurarne la stabilità. La strada resta chiusa in attesa dell'elaborazione dati tramite un software dell'Università di Firenze.