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Il trailer lungo di "Divine Comedy", la divina commedia politica all'iraniana di Ali Asgari

2026-01-16 310 Dailymotion

IN IRAN, LEGALMENTE, non sarebbe mai stato visto neanche prima della repressione. Ma in Italia, dopo la presentazione al Festival di Venezia 2025 e distribuito da Teodora Film, Divine Comedy del regista iraniano dissidente Ali Asgari (Disappearance, Kafka a Teheran) è nei cinema e il nostro consiglio/"preghiera" è di andare a vederlo.
Perché qui il protagonista (i protagonisti) nella selva oscura e kafkiana si ritrovano da sempre, quotidianamente. Quella di un Paese in cui un regista può riuscire a girare il suo film, ma poi non può farlo vedere... In cui una donna può prendere la patente per la macchina, ma non può guidare una Vespa. E qui invece lo fa, mostrando i suoi capelli blu, e la Vespa è pure rosa e le vie che attraversa sono le stesse delle manifestazioni represse con violenza nella realtà.
“Come per Un semplice incidente di Panahi o Il seme del fico sacro di Rasoulof, Divine Comedy di Asgari nasce dall'esasperazione nei confronti di un sistema contro cui il regista combatte da anni. La scelta di inserire nel cast Sadaf Asgari, a cui è stato vietato di lavorare in Iran dopo Kafka a Teheran, non fa che sottolineare la sfida portata avanti da film. La protagonista appare fin dalla prima scena con i capelli tinti di blu e senza velo, emblema di una generazione più giovane restia a piegarsi all'autoritarismo religioso. Eppure, nonostante la sua urgenza politica, il film non è meno efficace come commedia” (Next Best Picture).
Andatela a vedere, questa Divina Commedia...