«Potremmo svegliarci una mattina e scoprire che Donald, da presidente, ha attaccato la Danimarca con armi nucleari». A pronunciare questa frase, che oggi torna a circolare sui social, non è un oppositore democratico, ma un repubblicano: Ted Cruz. E non è una boutade recente. È un avvertimento che risale al 2016, nel pieno delle primarie presidenziali statunitensi. All’epoca Cruz era il principale rivale interno di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca. In un intervento pubblico, il senatore del Texas mise in guardia gli elettori dal temperamento dell’allora candidato miliardario, dipingendo uno scenario volutamente estremo per sottolinearne, a suo dire, l’inadeguatezza al ruolo di comandante in capo. «Abbiamo bisogno di qualcuno con giudizio e autocontrollo per proteggere questo Paese», spiegava. «Potrebbe davvero accadere che ci svegliassimo e Donald, se fosse presidente, avesse sganciato una bomba atomica sulla Danimarca. Questo non è il temperamento di un leader capace di difendere gli Stati Uniti».
Il filmato, oggi rilanciato in rete, è autentico. Le immagini provengono da un evento elettorale del febbraio 2016 nel New Hampshire e furono trasmesse da C-Span2 nell’ambito della serie “Road to the White House”.