STRATEGICO COME GLI SCACCHI, di precisione come il biathlon, un'evoluzione delle bocce: è il curling che, assai semplificando, consiste nel lanciare una pietra da quasi 20 kg e accompagnarla spazzando una pista di ghiaccio. Questo sport, per decenni lontanissimo dalle attenzioni calcio-centriche italiane (ma anche europee), fonda le sue radici nel Medio Evo scozzese ed e' in Scozia che, nel 1716, è nato il primo club.
L'entusiasmo per il curling in Italia non è mai stato così alto come ora, e il motivo principale è legato a un momento di gloria purissima vissuto durante le ultime Olimpiadi Invernali, ovvero la straordinaria medaglia d'oro conquistata da Stefania Constantini e Amos Mosaner nel torneo di doppio misto ai Giochi di Pechino 2022. A Pechino, la coppia azzurra ha compiuto un’impresa quasi senza precedenti: hanno vinto 11 partite su 11, chiudendo il torneo imbattuti. È stato un dominio tecnico e mentale che ha sorpreso le grandi potenze mondiali (come Canada, Svezia e Norvegia) e ha dimostrato che l'Italia può stare al vertice della disciplina. Ecco perché quel successo è diventato il punto di riferimento per Milano Cortina 2026: le aspettative sono altissime, non solo nel doppio misto ma potenzialmente anche nei tornei a squadre (maschile e femminile), dove l'Italia sta crescendo costantemente nei ranking mondiali.