Nayt, nome d'arte di Wiliam Mezzanotte, al suo primo Festival di Sanremo sulla barca di Corriere della Sera racconta del suo brano: «"Prima che" è un manifesto, racconta il desiderio di stare insieme agli altri, di sentirmi parte di una colelttività e della difficoltà che ho nel sentirmene parte. Il testo mi è venuto in un pomeriggio e mi sono messo a scrivere velocemente».«Scrivo in tanti momenti diversi della giornata, spesso mentre guido mi vengono le idee. Il rap è la forma più esplicita che abbiamo da un punto di vista cantautorale perché usa più parole e quindi può rappresentare sessismo, materialismo, ma anche cultura, letteratura, introspezione».