«Celebrare qui alla Scala i 150 anni del Corriere della Sera va oltre la dimensione editoriale, evidenzia il posto del nostro quotidiano nel panorama civile e culturale di questo Paese - questa la riflessione di Urbano Cairo, presidente e amministratore delegato di Rcs Mediagroup -. Il Corriere ha accompagnato la mia vita, me lo ha insegnato mio nonno Mario che lo leggeva con attenzione dalla prima all' ultima pagina, trasmettendomi l'amore per l'informazione e il valore della parola scritta». Fin da ragazzo, ha raccontato Cairo, «sognavo di avere un ruolo nella storia di questo giornale. Ricordo la sera in cui tutto si concluse, andai sotto il palazzo di via Solferino, la strada era buia, e guardando la storica redazione provai una gioia profonda. Era la consapevolezza di mettere al servizio di un gruppo editoriale l'esperienza di anni da editore, e di custodire un patrimonio di indipendenza, credibilità e rigore, un patrimonio di tutto il Paese. Oggi più che mai, emerge il valore di un'informazione verificata e autorevole. Il Corriere deve continuare a essere spazio aperto e pluralista, fedele alla missione che lo accompagna dalla nascita: offrire ai lettori strumenti di condivisione e di confronto».