CHIARA MAZZEL incarna una delle parabole più luminose e rapide dello sport paralimpico italiano. La sua vita cambia drasticamente all'ultimo anno di liceo quando, a causa di un glaucoma fulminante, perde quasi completamente la vista. Dopo una fase comprensibilmente difficile di smarrimento, Chiara decide di non rinunciare alla velocità e alla neve, che aveva sempre amato fin da bambina. La sua ascesa agonistica ha dell'incredibile: inizia a gareggiare seriamente solo nel 2020 e, nel giro di pochissimi anni, scala le classifiche mondiali fino a dominare le discipline veloci.
Ai Giochi Paralimpici Invernali 2026, seguendo le traiettorie e le indicazioni vocali della sua guida Nicola Cotti Cottini, Chiara ha conquistato l'argento in Discesa Libera il 7 marzo e, proprio oggi, lo splendido oro nel Super-G sull'Olympia delle Tofane.
«Questa medaglia d'oro pesa molto di più rispetto a quella d'argento in discesa libera. Sono molto felice di com'è andata, anche perché stamattina in ricognizione mi è iniziato un fortissimo mal di testa e quasi non volevo partire, perché non riuscivo a stare in equilibrio. Sono super soddisfatta anche di come ho gestito questo inconveniente» ha detto Chiara Mazzel. Alle sue spalle è arrivata «la temibilissima Veronika Aigner con cui mi gioco sempre il podio. Essere riuscita a stare davanti a lei alla Paralimpiade è magnifico». La guida, Nicola Cotti Cottini, racconta che al netto di qualche errore «Chiara è stata brava, è stata molto più decisa rispetto all'altro giorno, quindi sono molto soddisfatto».