A Masio, in provincia di Alessandria, la città d'origine dei genitori di Urbano Cairo, e in un altro paio di paesi limitrofi, sono comparse scritte gravemente offensive nei confronti del presidente del Torino. «Sono cose veramente brutte, ma non per me, ma per i bambini che le vedono», ha commentato Cairo al termine del match contro il Parma, vinto dai granata.«Parliamo di gioco del calcio, non stiamo parlando di guerre - ha proseguito Cairo - Sono dispiaciuto per chi l'ha fatto, perché chi l'ha fatto veramente è messo male».