La storia di agricoltori e venditori di pietre che si inventarono un nuovo mestiere ed una nuova vita, diventando librai ambulanti e che, fin dall’800, da Montereggio e dintorni macinarono chilometri per andare a vendere le loro merci prima in tutta Italia, poi anche in Europa. Tratto da ‘Il libro nella gerla’ scritto dal co-regista Giacomo Maucci, il cortometraggio è una storia di fatica e di ingegno che dimostra come la più compiuta delle rivoluzioni possa passare soltanto attraverso la cultura come forma di emancipazione e di fratellanza universale.
Regia di Emilio Amorfini e Giacomo Maucci