Si conclude il cammino avviato tre anni fa (progetto Pnrr) per la trasformazone della Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana di Roma in una nuova e funzionale Digital Library. In continuità con la storia plurisecolare, una delle più antiche e prestigiose biblioteche al mondo da oggi apre le sue porte al pubblico globale.A questo rapporto tra la tradizione e l’innovazione allude la grafica della Digital Library nella homepage -la fuga delle sale di Palazzo Corsini con i libri collocati negli scaffali lignei- che vuole restituire l’idea di un vero e proprio ingresso in una biblioteca che per essere digitale non perde il fascino delle antiche stanze. «Stanze che sono rimaste come nel '700 - dice con orgoglio il presidente dei Lincei, professor Roberto Antonelli -; qua il fascino è rimasto intatto così come la possibilità di capire come si studivava e si tramandava il sapere oltre tre secoli fa». Per celebrare l'entrata nel mondo digitale, la Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana ospita fino al 12 giugno «Intersezioni», installazione del designer Gianandera Gazzola che con tatto e sensibilità unisce fisicamente e metaforicamente le sale della biblioteca con alcuni grandi esemplari di libri esposti e il mondo virtuale in cui la biblioteca ha deciso di entrare nelle molteplici infinite possibilità di relazioni e - appunto - di intersezioni. Attualmente, la Digital Library ospita i seguenti fondi, scelti per la particolare rilevanza e unicità e per il particolare interesse scientifico e di ricerca:Fondo Antico• L’intero corpo dei Manoscritti tra XI e XV secolo presenti presso la Biblioteca Corsiniana, tra i quali, in particolare, i preziosi Manoscritti danteschi• Parte rilevante dell'intero corpo degli Incunaboli XV secolo• Disegni e stampe• Carteggio di Giovanni Gaetano Bottari, filologo e bibliotecario corsiniano settecentescoFondo Moderno• Il corpus completo delle pubblicazioni ufficiali edite dall’Accademia a partire dalla sua ricostituzione nel 1871 a oggi, che comprende in particolare: «Rendiconti», «Atti», «Memorie»