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Pasta di Gragnano: perché il bollino IGP non garantisce grano italiano?

2026-04-02 41,723 Dailymotion

La pasta di Gragnano IGP: pensavi fosse sempre italiana? Preparati a una rivelazione che cambierà il tuo modo di fare la spesa!

Molti credono che il prestigioso marchio IGP garantisca automaticamente l'uso di grano italiano. La verità, però, è diversa. Scopriamo cosa nascondono le etichette.



Per ottenere la certificazione IGP, la pasta di Gragnano deve rispettare regole precise: produzione esclusiva nel comune di Gragnano, utilizzo di acqua locale e trafilatura al bronzo. Questi passaggi conferiscono alla pasta la sua particolare ruvidità e tenuta in cottura.

Tuttavia, il disciplinare IGP non impone l'uso di grano italiano. La materia prima può provenire da qualsiasi parte del mondo, mantenendo comunque la denominazione di origine protetta.

Abbiamo analizzato diverse marche. Alcune dichiarano esplicitamente grano 100% italiano, mentre altre indicano provenienze miste o estere, come grano non UE o mix con USA.

È fondamentale sapere che la provenienza del grano non influisce sulla sicurezza o sulla qualità intrinseca della pasta, come dimostrano test che ne attestano l'assenza di glifosato e l'alto contenuto proteico.

Il vero punto è la consapevolezza. L'informazione sull'origine del grano è sempre disponibile in etichetta, ma spesso viene trascurata.

La prossima volta che scegli la tua pasta di Gragnano, prenditi 10 secondi per leggere l'etichetta. Il bollino IGP racconta come è fatta, il retro ti svela con cosa. La scelta consapevole è nelle tue mani.

#PastaDiGragnano #IGP #MadeInItaly