Davide Basile, sommozzatore esperto dei vigili del fuoco, oggi ha 46 anni. Il 9 aprile 2024 insieme al reparto veneto è stato tra i primi ad arrivare alla centrale idroelettrica di Bargi, sul lago di Suviana. Lì, per cause che verranno stabilite, sono morte sette persone che in quel momento stavano lavorando. Per recuperare i corpi Davide Basile, così come i suoi colleghi, si è dovuto immergere in uno spazio, quello dei piani sommersi, in cui la visibilità era quasi nulla. «Mi sono dovuto fidare delle mie piantine mentali e del tatto - spiega - ad accompagnarmi la voce di chi, da su, mi guidava». È stato lui a trovare il corpo senza vita dell'unica vittima veneta, Adriano Scandellari.