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Al Teatro Nazionale 6 serate dedicate a Angelin Preljocaj: l'Opera di Roma rende omaggio al coreografo

2026-04-13 27,938 Dailymotion

Per la prima volta, tre lavori fondamentali del repertorio di Angelin Preljocaj riuniti in un’unica serata dal Teatro dell’Opera di Roma. Dopo il trittico Neumeier/Godani/Millepied, il Costanzi prosegue nel racconto della contemporaneitĂ  con sei serate dedicate al coreografo francese (qui il trailer realizzato dal videomaker Francesco Siciliano). Dal 14 al 19 aprile 2026 al Teatro Nazionale, il corpo di ballo diretto da Eleonora Abbagnato affronta Annonciation (1995), La Stravaganza (1997) e Noces (1989). Il programma attraversa oltre un decennio della produzione di Preljocaj, dagli anni 80 ai 90, restituendo un percorso che mette in relazione spiritualitĂ , memoria e ritualitĂ  collettiva.  Ad aprire la serata è Annonciation (1995), intenso duetto per due danzatrici ispirato all’episodio evangelico dell’Annunciazione, sulla partitura che accosta le sonoritĂ  elettroniche del compositore StĂ©phane Roy al Magnificat di Antonio Vivaldi. La coreografia indaga il momento della Rivelazione come esperienza fisica e trasformativa, mettendo al centro la tensione tra accettazione e resistenza. Nel ruolo di Maria le soliste Marta Marigliani e Giorgia Calenda. La prima ballerina Federica Maine, in alternanza con Annalisa Cianci, interpreta L’Arcangelo. La Stravaganza (1997), corpo centrale del Trittico, mette in dialogo epoche e culture, riflettendo anche il percorso biografico di Preljocaj, figlio di immigrati. Da un lato la tradizione europea, evocata dalla musica barocca di Vivaldi, dall’altro la modernitĂ  e l’energia del presente. Creata originariamente per il New York City Ballet, la coreografia mette in scena una migrazione simbolica, in cui il passato riaffiora continuamente, le identitĂ  si confrontano e il tempo si configura come un ciclo, in un perpetuo ritorno. Protagonisti del passo a due l’étoile Susanna Salvi e il primo ballerino Michele Satriano che insieme a Claudio Cocino danza anche nel duo maschile. Negli assoli l’étoile Alessandra Amato e il solista Gabriele Consoli. Chiude il programma Noces (1989), una delle creazioni piĂą emblematiche di Preljocaj, su musica di Igor Stravinskij. Ispirato ai riti matrimoniali della tradizione dell’Europa orientale, il balletto trasforma il cerimoniale delle nozze in una dimensione che esprime una tensione costante tra individuo e comunitĂ , desiderio e costrizione. Nato in Francia da famiglia di origine albanese, Angelin Preljocaj è tra i coreografi piĂą influenti della scena contemporanea. Formatosi tra danza classica e moderna, ha lavorato con figure come Merce Cunningham prima di fondare la propria compagnia nel 1984. Le sue creazioni sono oggi presenti nei repertori delle principali istituzioni coreutiche internazionali e si distinguono per un linguaggio che unisce rigore formale e forte componente espressiva. Nel 2019 è stato nominato membro dell’AcadĂ©mie des Beaux-Arts. Dopo la prima al Teatro Nazionale di martedì 14 aprile alle 20, in scena mercoledì 15 (ore 20), giovedì 16 (ore 20), venerdì 17 (ore 20), sabato 18 (ore 18) e domenica 19 aprile (alle 16.30). Info: operaroma.it.Â