Con il debutto della Temerario GT3 in occasione della 12 Ore di Sebring, Lamborghini inaugura una nuova era nella propria storia del motorsport, con la realizzazione di una vettura da competizione interamente progettata, sviluppata e prodotta dalla Casa di Sant'Agata Bolognese.
La Temerario GT3 non è soltanto una vettura da corsa, ma rappresenta il culmine di un percorso strategico che negli ultimi dieci anni ha progressivamente ridefinito l'approccio di Lamborghini al customer racing.
Lamborghini non è stata fondata originariamente come marchio votato alle competizioni. Negli anni Sessanta, Ferruccio Lamborghini non riteneva che il motorsport fosse uno strumento adeguato per promuovere le sue vetture stradali, soprattutto in un'epoca in cui le corse comportavano rischi significativi che avrebbero potuto compromettere la reputazione di una giovane azienda. Oggi, tuttavia, il contesto è profondamente cambiato. Il motorsport è diventato un ambiente altamente professionale e tecnologicamente avanzato e sono gli stessi clienti Lamborghini a richiedere delle vetture da corsa sviluppate ufficialmente dalla Casa.
Questa richiesta ha portato nel 2013 alla nascita di Lamborghini Squadra Corse, dando avvio a un impegno strutturato e di lungo periodo nel customer racing. I primi programmi Gallardo Super Trofeo e GT3 hanno segnato per primi l'ingresso del marchio nelle competizioni GT, inizialmente con il supporto di partnership tecniche esterne. Una svolta decisiva è arrivata nel 2015 con la Huracán GT3, quando l'Azienda ha iniziato progressivamente a internalizzare i processi ingegneristici, le attività di sviluppo e infine la produzione stessa, presso la sede di Sant'Agata Bolognese.