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Nicolas Maupas in "Alla festa della rivoluzione": la clip del film storico, nei cinema

2026-04-17 366 Dailymotion

RICOSTRUZIONE storica. Spy story. Thriller politico. Love Story. Alla festa della rivoluzione (nei cinema: qui la recensione e l'intervista Nicolas Maupas) è un intrigo in cui si muovono personaggi storici (Gabriele D'Annunzio) e di fiction. Siamo a Fiume, nel 1919, nella città appena occupata da Gabriele D'Annunzio, dopo che il Trattatato di Versailles l'aveva tolta al Regno d'Italia per darla al Regno di Yugoslavia. Il Vate la occupa in nome del Regno d'Italia (come abbiamo visto anche in M) e della sua "utopia dionisiaca" finalmente realizzata. Con lui, l'umanità più varia: soldati, disertori, mazziniani, artisti futuristi, anarchici, rivoluzionari. Durò 16 mesi, fino a Natale 1920, quando dopo il Trattato di Rapallo, la città fu ufficialmente riconosciuta come autonoma (poi nel 1924 fu annessa all'Italia).
Questa la Storia. Nella scena qui sopra, il giovane medico Giulio (Nicolas Maupas), già disertore e salvatore di D'Annunzio in guerra, salva di nuovo il Vate vittima di un attentato durante i festeggiamenti per la riuscita dell'impresa. Chi ha armato la giovane donna che vediamo sparare? In scena, anche D'Annunzio (Maurizio Lombardo), Beatrice (Valentina Romani) e Pietro Brandi (Riccardo Scamarcio), capo dei servizi segreti italiani che "usano" le utopie e gli idealismi...