Un presidio carico di dolore ha preso forma ieri mattina, 19 aprile, davanti all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo. Circa duecento persone, molte arrivate a bordo di due pullman e altre in auto da Veneto, Lombardia e Emilia Romagna, si sono ritrovate per chiedere verità sulla morte del piccolo Adam Mohamed Abdelmoeti Ibrahim Seddik, il bambino di due anni e mezzo deceduto martedì scorso dopo un intervento chirurgico al braccio. La manifestazione ha visto striscioni, cori e interventi al megafono di familiari, amici e connazionali della famiglia, residenti a Fidenza (Parma) uniti dalla richiesta di chiarimenti su quanto accaduto durante e dopo l’operazione. «Vogliamo sapere cosa è successo», hanno ripetuto più volte i manifestanti.