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Il video di Roberta Bruzzone in tribunale a Rimini: «Ecco perché Louis Dassilva non ha ucciso Pierina Paganelli»

2026-04-20 9,949 Dailymotion

«C'era un
altro soggetto oltre a quello che ha ucciso Pierina Paganelli
sulla scena del crimine». Lo ha detto Roberta Bruzzone,
criminologa e psicologa forense, consulente della difesa di
Louis Dassilva, nella deposizione in Corte Assise per l'omicidio
della pensionata avvenuto il 3 ottobre del 2023 in via del
Ciclamino a Rimini. Secondo la Bruzzone quindi ci sarebbe stato
«un altro soggetto agente che in maniera sinergica potrebbe aver
collaborato alla fase preparatoria e successiva all'omicidio».
Per la consulente della difesa «qualcuno ha interagito con la
salma e ha ricomposto la salma». Ad esempio i capelli sono stati
riposizionati in maniera diversa da quelli che solitamente portava
la vittima, ma soprattutto «l'esposizione dell'area pubica della
vittima è azione fortemente intenzionale che prescinde
dall'azione omicidiaria», ha detto. Inoltre «la mancanza di
materiale ematico sulla gonna rende poco plausibile che la
stessa arma abbia ucciso e poi perfettamente pulita taglia gli
slip e la gonna senza lasciare nessuna traccia». La Bruzzone lo
definisce «vilipendio della salma» sembra essere fatto da una
mano diversa dall'omicidio perché «chi uccide ha mano precisa,
mentre quella che taglia la gonna lascia un taglio più
frastagliato. Non si tratta di un depistaggio ma un atto
intenzionale riconducibile ad un rancore profondo, covato per
anni». Di particolare importanza per la consulente la perdita di
un reperto che si vede nelle foto della polizia scientifica ma
che non è stato repertato. Si tratta di un capello scuro che
fuoriesce dalla bocca di Pierina. «L'ultimo soggetto che ha
interagito con la Paganelli mi porta a pensare che sia un
soggetto femminile» con più tempo a disposizione e migliore
visibilità. «Dassilva non aveva un tale rapporto con la
Paganelli ma solo una conoscenza di vicinato". L'esecuzione
materiale dell'omicidio "tenderei a considerarlo un uomo e la
seconda figura una donna».