Ozzy Osbourne – Il Principe delle Tenebre
Il video racconta la straordinaria e tumultuosa vita di Ozzy Osbourne, una delle figure più iconiche e controverse della storia del rock e dell'heavy metal. Da umili origini nella Birmingham operaia degli anni '50 a leggenda mondiale, la sua storia è un viaggio epico fatto di musica, eccessi, cadute e sorprendenti rinascite.
La narrazione segue i capitoli fondamentali della sua carriera. Il primo, leggendario, è quello con i Black Sabbath, la band che fondò nel 1968 con Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward. Con la loro musica cupa, i riff di chitarra pesanti e i testi ispirati all'occulto e all'apocalisse, i Sabbath inventarono l'heavy metal. Il video ripercorre gli album capolavoro come Paranoid, Master of Reality e Vol. 4, e l'ascesa di Ozzy come frontman carismatico, la sua voce unica e la sua presenza scenica ipnotica.
Ma il documentario si concentra anche sul crollo. Cacciato dai Black Sabbath nel 1979 a causa dell'abuso di alcol e droghe, Ozzy toccò il fondo. E fu proprio da quel baratro che nacque la sua incredibile rinascita come solista. Con l'impulso della moglie e manager Sharon Arden, Ozzy lanciò una carriera solista trionfale, con album come Blizzard of Ozz e Diary of a Madman, e con il chitarrista Randy Rhoads, la cui tragica morte nel 1982 in un incidente aereo segnò per sempre il cantante.
Il video esplora anche gli eccessi che hanno reso Ozzy una leggenda: il morso alla testa di un pipistrello (vivo, secondo la leggenda, anche se in realtà era già morto) durante un concerto nel 1981, il morso a un piccione durante un incontro con i dirigenti della CBS, e i presunti comportamenti distruttivi in hotel e in tour. Ma il racconto non si ferma alla follia. Attraverso interviste a familiari, musicisti che hanno suonato con lui, produttori e giornalisti, il video ritrae anche l'uomo dietro la maschera: un artista sensibile, affetto da una sindrome neurologica rara che ne compromette l'equilibrio, e un padre di famiglia che, nonostante tutto, ha saputo mantenere uniti i suoi cari.
La narrazione si conclude con la seconda, inaspettata rinascita: il reality show The Osbournes del 2002, che lo rese celebre a una nuova generazione, e la sua lunga carriera solista proseguita fino agli anni 2020, nonostante i problemi di salute. Un ritratto intimo e affascinante del "Principe delle Tenebre", che ha trasformato i suoi demoni in arte, e che rimane una delle figure più amate e rispettate della musica rock.