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2026-04-21 2 Dailymotion

Le 'Murder Babes' e il corpo spezzato di Warisara – Il lato oscuro della Thailandia

Il video ricostruisce uno dei crimini più efferati e agghiaccianti della cronaca thailandese recente, quello che ha sconvolto l'opinione pubblica per la crudeltà degli aggressori e per l'inquietante dinamica di gruppo: l'omicidio di Warisara K., una giovane donna di 25 anni, uccisa nel gennaio 2021 da un gruppo di ragazze conosciute come le "Murder Babes".

La narrazione segue gli eventi che portarono alla morte di Warisara, una madre single che viveva nella provincia di Samut Prakan, alla periferia di Bangkok. Secondo le ricostruzioni degli investigatori, la vittima fu attirata in un appartamento da un gruppo di cinque ragazze, tutte di età compresa tra i 17 e i 24 anni, con cui aveva avuto precedenti rapporti di amicizia e, secondo alcune fonti, legami finanziari controversi. Una volta intrappolata, Warisara fu sottoposta a ore di torture brutali: percosse con oggetti contundenti, ustioni, e infine uccisa. Il suo corpo fu gettato in un canale alla periferia della città, dove venne ritrovato giorni dopo in avanzato stato di decomposizione.

Il documentario esplora la psicologia del gruppo di assassine, ribattezzate dai media thailandesi "Murder Babes" per il contrasto tra la loro giovane età, l'apparente normalità delle loro vite (molte erano studentesse universitarie o lavoratrici di bar) e la ferocia inaudita del delitto. Attraverso interviste a investigatori, psicologi forensi, giornalisti locali e familiari delle coinvolte, emergono dettagli inquietanti: il movente sarebbe stato una presunta disputa finanziaria legata a una somma di denaro relativamente modesta, e alcune delle ragazze avrebbero filmato le torture con i loro smartphone, condividendo i video all'interno del gruppo.

Il caso sollevò interrogativi profondi sulla società thailandese: il ruolo della violenza tra giovani, l'influenza dei social media nel normalizzare la crudeltà, e la fragilità di un sistema giudiziario che, nonostante le prove schiaccianti, mostrò inizialmente lentezza e titubanza nel processare le imputate. Alcune di loro furono condannate all'ergastolo, altre a pene inferiori grazie a patteggiamenti e collaborazioni.

Un racconto che lascia senza fiato, un viaggio nel cuore di tenebra della Thailandia contemporanea, dove il sorriso e la gentilezza che caratterizzano la cultura del paese possono improvvisamente spezzarsi, rivelando un abisso di violenza insensata.