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Roma, l'altra faccia della violenza

2026-05-09 48 Dailymotion

Roma, l'altra faccia della violenza è un film del 1976, diretto da Marino Girolami.
Trama

Quattro banditi rapinano una villa: la cameriera chiama la polizia e il commissario Ferreri avverte subito il commissario Carli, che ordina alle pattuglie di inseguire i quattro, che riescono però a fuggire.

Nel frattempo l'ingegnere Alessi è in macchina con la figlia Carol. Alessi, vedovo, ha anche un altro figlio, Giorgio, che odia il padre in quanto si sente oppresso da quest'ultimo. Lo stesso giorno Carol va ad una festa nella villa della famiglia Lodovici. Alla festa si presentano anche quattro banditi, che uccidono la ragazza. Sulla scena del delitto si presenta Carli, che viene presto raggiunto da Alessi, sconvolto, ed inutili sono i tentativi del commissario di consolarlo.

Qualche giorno dopo, Nardi, un fioraio di strada, si presenta in questura dicendo di essere in grado di riconoscere i banditi. Carli e Ferreri collegano la tragica rapina con quella di via del Casaletto. Durante la notte arrestano alcuni pregiudicati e li portano in questura. Nardi viene convocato per il riconoscimento, ma una volta arrivato dice di non essere più sicuro di riconoscere i banditi. Carli continua inutilmente ad arrestare pregiudicati, e ciò provoca scompiglio nella malavita romana.

Carli si incontra con il confidente Gigi, che gli dà i nomi dei quattro banditi: Donati "il Biondo", Bertè, Marcello Monti e Stefano. Quest'ultimo è uno sfortunato ragazzo cresciuto tra orfanotrofi e correzionali. Alessi intanto va nello studio dell'avvocato Tarantini, il firmatario del fasullo contratto di Nardi. L'ingegnere chiede all'avvocato i nomi di chi gli ha fatto firmare il contratto: l'ingegner Laurenti.

Carli e Ferreri si recano all'abitazione di Marcello, dove si è rifugiato anche Bertè. Il primo si fa arrestare subito, il secondo tenta invece di fuggire, ma si arrende dopo uno scontro a fuoco. Arrestato anche Stefano, vanno a casa del Biondo, che cerca di fuggire ma muore schiacciato da un autobus.

Alessi intanto segue Giulio Laurenti e Andrea, due ragazzi della Roma bene, il primo è il figlio dell'ingegner Laurenti. Giulio è identico all'identikit di Nardi. Giulio, Andrea e l'amico Fabrizio invitano tre ragazze a fare un giro in moto con loro. Solo due accettano. Le portano in una serra, dove le stuprano.

Carli e Ferreri, con la presenza di Alessi, convocano Tarantini. Questi presenta il contratto, che è stato però rifatto e non presenta imperfezioni. Carli convoca Giulio alla questura, che si presenta con il padre e due avvocati. Il commissario mostra alla squadriglia l'identikit, quindi li lascia andare.

Alessi, mentre torna a casa, viene inseguito dai tre pariolini che lo pestano selvaggiamente. L'ingegnere comincia a preparare la sua vendetta, e comincia con l'uccidere Fabrizio, sparandogli mentre tornava a casa in motocicletta. Alessi intanto si rifugia in una pensioncina, rendendosi irreperibile.