IL 12 MAGGIO DI OGNI ANNO si celebra la Giornata Internazionale dell’Infermiere, una ricorrenza istituita dall'International Council of Nurses (ICN) per onorare la professione infermieristica in coincidenza con l'anniversario della nascita di Florence Nightingale, la fondatrice dell'infermieristica moderna, che trasformò l'assistenza ai malati in una vera e propria scienza basata su competenza e igiene. Come evidenziato dai documenti ufficiali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, questa giornata non è solo un momento celebrativo, ma rappresenta un'occasione cruciale per richiamare l'attenzione dei governi sulla necessità di investire nel personale sanitario come pilastro fondamentale per il raggiungimento della copertura sanitaria universale.
Ecco le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che è intervenuto alla cerimonia per il centenario della Giornata internazionale dell'infermiere presso l'Auditorium Antonianum di Roma. «Non esito a paragonare a gesti eroici quelli compiuti dai vostri colleghi, a Gaza, dove un sistema sanitario, già fragile, è stato demolito, distrutto, come anche altrove è avvenuto. Tengo particolarmente a ricordare il contributo decisivo e l'appassionata dedizione che vi ha contraddistinto in occasione della pandemia da Covid, drammatica, lunga emergenza, che voi avete vissuto con sacrifici immani e con diverse vittime e che qualcuno, dimenticando i tanti morti di quei tragici giorni, vorrebbe derubricare a poco più di una leggera influenza... In questa giornata, desidero doverosamente ribadire la gratitudine della Repubblica per ciò che avete fatto. E per quello che continuate a fare ogni giorno, infondendo fiducia, testimoniando umanità e solidarietà, preziose insieme ai trattamenti di terapia... Portando a dimenticare gli sforzi spesso eroici - ripeto, eroici - e le sofferenze di medici e infermieri, di tutto il personale sanitario».