Omicidi della Famiglia Crawford a Glenroy – L’uomo che scomparve con il segreto
Nella notte tra il 1° e il 2 luglio 1970, Elmer Kyle Crawford, un elettricista irlandese emigrato in Australia, uccise brutalmente la moglie incinta Therese (35 anni) e i tre figli della coppia: Kathryn (12 anni), James (8 anni) e Karen (6 anni), nella loro casa di Glenroy, Victoria. Il massacro fu pianificato a sangue freddo: usò un dispositivo elettrico per uccidere Therese e i due figli maggiori, mentre la piccola Karen venne colpita con un martello.
Caricati i corpi nell’auto di famiglia, Elmer percorse 240 chilometri fino a Loch Ard Gorge, sulla costa sud-occidentale dello stato, e spinse la macchina giù da una scogliera per simulare un incidente. Ma l’auto non finì in mare: si incagliò su una sporgenza rocciosa, e i cadaveri furono scoperti il giorno dopo da alcuni turisti. Mentre la polizia esaminava la scena, i vicini lo videro tornare a casa e aggirarsi nei dintorni. Quando gli agenti bussarono alla porta la sera del 2 luglio, lui non rispose e approfittò di quei minuti per scomparire per sempre.
Un’inchiesta del coroner del 1971 lo indicò come unico responsabile, e la polizia di Victoria ha mantenuto aperto il caso per decenni, offrendo una taglia di 100.000 dollari per informazioni. Nonostante le segnalazioni di presunti avvistamenti (in Australia occidentale e persino in Texas), Elmer Kyle Crawford non è mai stato trovato. Se fosse ancora vivo, oggi avrebbe circa 95 anni.
Attraverso interviste a investigatori, amici di famiglia e testimoni, il video ripercorre i passi di un assassino che ha sfidato la giustizia per più di mezzo secolo, e tenta di ricostruire la sua psicologia: un uomo che, per nascondere furti sul lavoro e forse una gravidanza indesiderata, scelse di cancellare la propria famiglia e rifugiarsi nell’ombra. Un giallo senza fine, una ferita ancora aperta per l’Australia, dove il nome Crawford è diventato sinonimo di impunità.