Con l’entrata in vigore delle modifiche previste dalla riforma viene rafforzata l’autonomia speciale delle Province di Trento e Bolzano. Il testo vuole consolidare i principi che «si stavano disperdendo», a causa dei pronunciamenti «centralisti» della Corte costituzionale dal 2001 — anno della riforma del Titolo V — a oggi. Presenti a Roma anche i due governatori delle Province autonome di Trento e Bolzano, Maurizio Fugatti e Arno Kompatscher.La riforma prevede il ripristino dei livelli di autonomia di Trentino e Alto Adige. Le leggi provinciali che negli ultimi anni sono state subordinate ai «principi fondamentali» statali e alle «riforme economico-sociali» dello Stato, vengono definite più chiaramente come esclusive e primarie, in modo che Trento e Bolzano possano legiferare con minori interferenze di Roma.