«Sono emozionata», la signora Daria piange di gioia perché il suo Federico è stato confermato sindaco di Messina. Le urne hanno premiato Federico Basile, il sindaco uscente rientra a Palazzo Zanca da dove si era dimesso prima della fine naturale del mandato per andare al voto anticipato e tentare con questa mossa di spiazzare gli avversari e ottenere una maggioranza forte in consiglio comunale. Una scelta che si è rivelata vincente. Basile trionfa a mani basse al primo turno con oltre il 50% a scrutinio ancora aperto, staccando di circa 12-15 punti il candidato del centrodestra Marcello Scurria, giunto secondo. Più in fondo Antonella Russo, che viaggia intorno al 15%, appoggiata dal centrosinistra unito che non sfonda e raccoglie solo le briciole.Ancora una volta il centrodestra, che governa incontrastato da 9 anni la Regione siciliana ma da 14 anni tenta invano di riconquistare la città dello Stretto, è stato costretto ad alzare bandiera bianca, sbattendo contro il muro della ben oliata macchina elettorale di Cateno De Luca. Con la vittoria a Messina, pronosticata alla vigilia con numeri superiori alle previsioni dei sondaggi, De Luca ora si potrà presentare più forte nei tavoli alle trattive con i potenziali alleati per le elezioni regionali e le politiche dell'anno prossimo. Gioco-forza centrodestra e centrosinistra dovranno dialogare con lui e De Luca farà certamente pesare risultato a Messina per fare da ago della bilancia tra le due coalizioni