Un'azienda acquistata senza sborsare un'euro, poi svuotata e fatta fallire. Denaro portato all'estero e un'operazione della Guardia di finanza eseguita in contemporanea in tre Stati diversi. Il comandante del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Bergamo, tenente colonnello Michele Brunelli, spiega i contorno dell'indagine che ha portato al sequestro preventivo di 450 mila euro al sedicente criminalista Davide Barzan.