Pelle più luminosa, compatta e uniforme, con macchie e segni del tempo visibilmente attenuati. Il pico laser, tecnologia nata e utilizzata principalmente per la rimozione dei tatuaggi, negli ultimi anni si è affermato anche in medicina estetica come trattamento efficace per il ringiovanimento cutaneo e il miglioramento della qualità della pelle.
Come funziona il pico laser
Il suo nome deriva dalla durata estremamente breve degli impulsi emessi, misurata in picosecondi, ovvero un trilionesimo di secondo. Questa caratteristica consente di agire in modo molto preciso sui tessuti, riducendo la dispersione di calore e limitando il rischio di danneggiare la pelle circostante.
[amica-gallery id="1532164" title="Dalle creme viso ai patch occhi: questa è la skincare effetto lifting"]
Il risultato è un trattamento meno invasivo rispetto ad altre tecnologie laser e con tempi di recupero generalmente contenuti. Il pico laser viene impiegato per contrastare diverse imperfezioni cutanee: macchie solari, discromie, pori dilatati, colorito spento, rughe sottili e segni lasciati dall'acne.
L'energia erogata stimola infatti la produzione di collagene ed elastina, due componenti fondamentali per mantenere la pelle tonica, elastica e dall'aspetto giovane. Con il passare delle settimane, la pelle appare progressivamente più levigata e rimpolpata, soprattutto se viene abbinata una skincare dedicata che aiuta la cute a rigenerarsi.
Per chi è adatto e dove si usa
Il trattamento può essere eseguito su viso, collo, décolleté e mani, zone del corpo particolarmente esposte ai danni provocati dall'invecchiamento e dai raggi UV. Il numero di sedute varia in base alle condizioni della pelle e agli obiettivi da raggiungere, e ovviamente è indispensabile restare a distanza dal sole: per questo è consigliato sottoporsi ai trattamenti in autunno o in inverno.
[amica-gallery id="1544963" title="Glutatione integratori e skincare: la molecola di bellezza e benessere"]
Dopo la seduta possono comparire un lieve arrossamento o una sensazione di calore, destinati però a scomparire nell'arco di poche ore. È comunque in seguire le indicazioni dello specialista e proteggere la pelle con una crema solare ad alta protezione.
[amica related]
[amica-gallery id="1546582" title="Stick solari 2026: i migliori, anche "colorati", illuminanti e doposole"]