Insieme ad Anpi, Cgil, esponenti del Pd e molti cittadini, anche la sindaca di Firenze Sara Funaro era al Memoriale delle deportazioni in piazza a Gavinana nella mattinata di oggi 19 giugno dove in serata sfilerà la «passeggiata identitaria» di Futuro Nazionale.
«Ci tenevo a venire al presidio — dice la sindaca Sara Funaro intervenuta in mattinata — per ribadire che Firenze è una città di dialogo, che non accetta messaggi d’odio. A Vannacci direi di andare, se ha coraggio, a parlare di femminicidio dalle famiglie delle donne uccise. Quando si rappresentano le istituzioni bisogna pesare le parole. Non sono questi i luoghi per fare degli show, se ne vada a Cinecittà se vuole».