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Firenze, la luna bacia la cupola del Duomo

2026-06-22 521 Dailymotion

Uno scatto suggestivo che vede la luna baciare la cupola del Brunelleschi. E’ firmato da Gabriele Laffi, fotografo paesaggista toscano originario di Prato, specializzato in fotografia astronomica e paesaggio, quello che lo scorso 18 giugno è stato realizzato come un’opera d’arte. «Per fotografare una Luna allineata con il duomo di Firenze da oltre sei chilometri di distanza - ci racconta -i punti di ripresa possibili sono pochissimi: basta una collina o una montagna sullo sfondo per coprire la cima dei monumenti e compromettere l’allineamento. Uno di questi luoghi si trova sulle colline di Rimaggio, nel comune di Bagno a Ripoli, ed è proprio lì che ho iniziato mesi fa a studiare traiettorie e calcoli astronomici per capire quando sarebbe stato possibile realizzare lo scatto. Da tempo sapevo che la sera del 18 giugno sarebbe stata quella giusta: la Luna sarebbe tramontata esattamente nel punto previsto, andando a “baciare” la cupola di Firenze in un allineamento preciso e visibile solo per pochi istanti.
Per l’occasione erano presenti con me anche i fotografi David Dolci e Alessandra Fabbiani, con cui ho condiviso l’attesa e la realizzazione dello scatto». Laffi è conosciuto soprattutto per i suoi spettacolari allineamenti lunari realizzati con precisione millimetrica tra la Luna e i profili storici della Toscana: torri medievali, castelli, borghi e monumenti diventano protagonisti di immagini in cui astronomia e paesaggio si fondono in un unico scatto. «Dietro ogni fotografia c’è un lungo lavoro di pianificazione: studio delle traiettorie lunari, utilizzo di software astronomici e ricerca accurata del punto di ripresa, spesso scelto a chilometri di distanza dal soggetto fotografato», spiega.


Il risultato sono immagini in cui la Luna appare gigantesca e perfettamente incastonata nel panorama urbano o naturale. Nel corso degli anni, Gabriele Laffi ha collaborato con l’Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena, partecipando a iniziative divulgative e sessioni fotografiche aperte al pubblico dedicate all’astrofotografia paesaggistica. Le sue opere e la sua attività divulgativa sono state raccontate anche all’interno del programma televisivo Geo su Rai 3. I suoi scatti sono condivisi da numerose pagine e realtà dedicate all’astronomia e al territorio. (Testo Laura Antonini)