Surprise Me!

Milano, il caldo non ferma le consegne dei rider

2026-06-24 1,639 Dailymotion

(LaPresse) – Chilometri di asfalto sotto il sole, con temperature che hanno toccato i 35 gradi. I rider di Milano hanno continuato a consegnare cibo a uffici, negozi e abitazioni private nel caldo di questa settimana, chi con ripari di fortuna sul manubrio, chi con mezze maniche di stoffa a coprire le braccia arrossate. «Lavorare col sole è troppo faticoso. Ora però la città comincia a svuotarsi per le ferie e gli ordini sono diminuiti». A dirlo è un fattorino di origini pachistane incontrato per strada a Milano. «È tutto molto più complicato, bevo molta acqua ma durante la giornata riesco a fare solo tre pause. Lavoro dalle 9 alle 16 e dalle 18 all’una di notte», ha aggiunto. Non tutti però patiscono allo stesso modo. «Al mio paese, l’India, il caldo c’è 10 mesi l’anno e io preferisco lavorare così che sotto la pioggia», ha concluso un collega di origini indiane. L'ordinanza regionale sul caldo della Lombardia disciplina il divieto di attività lavorativa all’aperto tra le 12.30 e le 16.00 nelle aree edili, cave, aziende agricole e florovivaistiche nei giorni indicati segnalati con «livello di rischio alto» nella mappa pubblicata quotidianamente sul sito del Progetto Worklimate di INAIL-CNR.