Flash mob sulle note dei Queen in via torre clementina in risposta alla delibera di giunta che spegne la musica sulla via del gusto di fiumicino. Dopo anni di intrattenimento gratuito per cittadini e turisti la strada che costeggia il Tevere cuore della movida cittadina dovrà dire addio alle esibizione delle band dal vivo. L’appuntamento del weekend era ormai una tradizione Da quest’anno però i concerti si trasformano in musica di sottofondo, performance che non possono superare i 60 decibel. Praticamente una chiacchierata tra amici sottolinea chi dovrà abbassare il volume.
Il provvedimento del comune arrivato dopo le segnalazioni dei residenti disturbati dal rumore punta a mettere uno stop agli eccessi eppure ha scatenato un polverone di polemiche: tra chi parla di tutela della qualità della vita e chi invece denuncia una penalizzazione per una delle principali attrazioni del centro storico. Le proteste non si sono fatte attendere. Sui social e tra gli esercenti si moltiplicano le critiche, con accuse di voler “spegnere” la vita culturale della zona e persino richiami a footloose l film cult anni 80 dove un gruppo di ragazzi si ribella a chi ha messo al bando la musica rock e il ballo in città. Così l’appello a far tornare la musica su torre clementina è arrivata da un gruppo di cantanti che spartiti alla mano hanno intonato successi del pop dagli spazi del ristorante che per 10 anni ha organizzato i "Saturday Night Live”. La protesta, insomma, non si ferma e resta la speranza che il Comune possa rivedere almeno in parte la sua decisione.