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Campionessa e debuttante, Jasmine Paolini e Tyra Grant fanno sognare a Wimbledon

2026-06-30 7,902 Dailymotion

Jasmine Paolini e Tyra Grant hanno entrambe centrato il secondo turno di Wimbledon 2026, regalando all'Italia una doppietta tutta al femminile nella stessa giornata. Per Paolini, 30 anni, numero 13 del tabellone e finalista nel 2024, una vittoria sofferta e in rimonta. Per Grant, 18 anni e debuttante assoluta in un Grande Slam, un successo netto e convincente. Due percorsi opposti, una stessa gioia.
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Jasmine Paolini, la rimonta da brividi
Sembrava una giornata storta fin dalle prime battute. Jasmine Paolini ha affrontato l'americana Robin Montgomery, numero 195 del ranking ma reduce da dieci vittorie consecutive sull'erba. Il primo set è stato un incubo: Paolini ha incassato un parziale netto, chiudendo a zero in mezz'ora scarsa di gioco senza riuscire a strappare neppure un punto sul tabellone dei game. Una partenza shock per la toscana, reduce da una stagione difficile su terra battuta, segnata dall'infortunio al piede.  Ma nel secondo set qualcosa è cambiato. Nel terzo, un'autentica battaglia psicologica. Una vittoria di carattere più che di gioco, che porta Paolini al secondo turno contro la vincente tra la svizzera Viktorija Golubic e la russa qualificata Iryna Shymanovich.


[caption id="attachment_2806427" align="aligncenter" width="1024"] Jasmine Paolini esulta durante la vittoria contro l'americana Robin Montgomery nel primo turno del torneo di singolare femminile di Wimbledon. (Foto di Tim Clayton/Getty Images)[/caption]
Tyra Grant: il debutto perfetto a 18 anni
Dall'altra parte dei campi dell'All England Club, una storia completamente diversa. Tyra Grant, romana, appena 18 anni e numero 172 del ranking mondiale, ha vissuto il suo esordio assoluto in un torneo del Grande Slam. L'avversaria era la britannica Katie Boulter, numero 60 WTA, all'ottava partecipazione nel torneo di casa e con due titoli conquistati proprio sull'erba di Nottingham. Grant ha dominato la partita con una sicurezza sorprendente per la sua età ed esperienza.  Tyra Grant, seguita dal coach Matteo Donati, affronterà ora al secondo turno la ceca Marie Bouzkova, numero 23 del ranking e reduce da un titolo conquistato proprio a Nottingham poche settimane fa.


[caption id="attachment_2806428" align="aligncenter" width="715"] Tyra Caterina Grant esulta dopo aver conquistato il match point contro la britannica Katie Boulter durante il loro incontro del primo turno del singolare femminile di Wimbledon 2026. (Foto di Clive Brunskill/Getty Images)[/caption]
Due storie diverse, due vittorie
Paolini porta sulle spalle il peso di essere la punta di diamante del tennis femminile italiano — la finalista che ha fatto sognare un intero Paese due anni fa, e che ora cerca di ritrovare quella leggerezza dopo una stagione complicata. Grant gioca invece senza nulla da perdere, con la libertà di chi sta scoprendo per la prima volta il palcoscenico più importante del tennis mondiale. Due generazioni, due modi diversi di stare in campo. Ma lo stesso risultato: un secondo turno conquistato, e l'Italia del tennis femminile che continua a sorprendere.