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Camilla e J.K. Rowling insieme a Edimburgo: perché quella foto fa discutere

2026-07-01 1,022 Dailymotion

Non è iniziata nei migliori dei modi la Royal Week scozzese di re Carlo. Martedì 30 giugno, a Edimburgo, la regina Camilla ha incontrato J.K. Rowling alla reggia di Holyroodhouse, palazzo reale quando i Windsor risiedono in Scozia. Uno scatto, pubblicato sull'account ufficiale della Royal Family, in cui le due appaiono sorridenti: la didascalia spiega che la sovrana e la scrittrice si sono incontrate per discutere dell'importanza della lettura nell'infanzia, in linea con il progetto The Queen's Reading Room promosso da Camilla da anni. La reazione (negativa) del web è stata immediata. E non certo per i libri.

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Perché la foto di Camilla e J.K. Rowling ha scatenato polemiche
Il problema non era l'incontro in sé, ma il timing scelto: 30 giugno, ultimo giorno del Pride Month. E la protagonista: J.K. Rowling, 60 anni, creatrice di Harry Potter e da anni al centro di un dibattito internazionale per le sue posizioni controverse sulla comunità transgender.

Dal 2020 in poi, J.K. Rowling ha pubblicato saggi e post sui social in cui sostiene che il genere biologico non possa essere modificato e che aprire spazi come bagni e spogliatoi alle donne transgender metta a rischio le donne. Posizioni che le hanno valso l'etichetta di TERF, sigla per transgender-exclusionary radical feminist (femminista radicale trans-escludente), e la rottura pubblica con parte del cast di Harry Potter, Daniel Radcliffe e Emma Watson in testa.

La scrittrice ha sempre respinto l'accusa di transfobia, definendo le sue posizioni come «pro-femministe» e dichiarando di non voler piegarsi a «un movimento che ritengo stia causando danni concreti».

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Le reazioni sui social: fan delusi dalla regina Camilla e difensori della scrittrice
Nei commenti al post della famiglia reale, la divisione era netta. «Sono una fan della regina e del suo progetto sulla lettura, ma darle questa visibilità, in qualsiasi mese ma soprattutto durante il Pride, mi ha profondamente delusa», ha scritto un'utente. «La famiglia reale non dovrebbe posare con una delle maggiori voci anti-trans del mondo», ha aggiunto un'altra.

[caption id="attachment_2806783" align="aligncenter" width="1024"] La regina Camilla e J.K. Rowling, lo scatto contestato in Scozia. (Photo by Jane Barlow / POOL / AFP via Getty Images)[/caption]

Dal fronte opposto, altrettante voci a difesa dell'incontro: «Due donne straordinarie che hanno fatto più di chiunque altro per far amare i libri ai bambini», ha scritto qualcuno. Altri hanno sottolineato che J.K. Rowling aveva già rifiutato un titolo onorifico dalla Corona e che la sua presenza a Holyroodhouse non implicasse un endorsement politico da parte della famiglia reale.

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La Royal Family e i diritti LGBTQ+: una posizione scomoda
La famiglia reale britannica non ha mai preso una posizione ufficiale sui diritti transgender. Ha però coltivato relazioni con la comunità LGBTQ+ nel tempo: il principe William e Kate Middleton sono patron di diverse organizzazioni queer, e il futuro re si è espresso più volte contro l'omotransfobia.

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La scelta di pubblicare quella foto quel giorno preciso ha colto molti di sorpresa, al punto che diversi osservatori l'hanno definita, nel migliore dei casi, una svista di comunicazione. Rowling, da parte sua, non ha commentato. La Royal Family nemmeno.