Pulire l'acqua dai microinquinanti come i Pfas o altri nuovi contaminanti e renderla potabile con membrane ricavate dagli scarti dell'industria biomedicale che altrimenti finirebbero nell'inceneritore. È il cuore del progetto sperimentale "Water living lab" firmato da Hera, Cnr e Medica spa e inaugurato oggi alla centrale di potabilizzazione di Pontelagoscuro a Ferrara, che apre le porte per presentare i primi risultati con l'obiettivo poi di estenderlo in larga scala. La sperimentazione, unica in Italia e basata sul concetto di recupero ed economia circolare applicata alla ricerca, fa parte del progetto Life Remembrance finanziato dall'Unione Europea per un investimento di oltre 2,5 milioni di euro, di cui 1,2 finanziati dal programma europeo Life. La centrale di Pontelagoscuro, che preleva acqua direttamente dal fiume Po e la rende potabile, è l'impianto gestito dalla multiutility in cui è stato installato il nuovo sistema.