BOLOGNA - “Cara Shenkar, vi ringrazio con tutto il mio cuore per conto di tutta la 460esima brigata”. Comincia così il video di un soldato dell'esercito israeliano (Idf) che si rivolge all'istituto Shenkar, una delle principali istituzioni accademiche israeliane e internazionali di moda e ingegneria, lodando alcuni dettagli del gilet tattico che sarebbe stato realizzato proprio dall'Ateneo di Tel Aviv. Lo mostra ai cronisti una studentessa dell'Accademia di Belle arti di Bologna (Ababo) che con Shenkar ha un accordo di collaborazione di tipo Erasmus, e che in tanti all'interno dell'istituto chiedono di interrompere.
Sui profili social la Shenkar documenta infatti progetti e attività in corso con l'Idf con tanto di interviste agli ufficiali, agli studenti reclutati, e raccontando i progetti per le attrezzature che andranno poi utilizzate sul campo. Per gli studenti “coopera con un esercito e con uno Stato che è accusato di genocidio dalla Corte internazionale e ci sembra abbastanza ingiusto e scandaloso”, e hanno portato al collegio docenti dell'Accademia una mozione per terminare la collaborazione.