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Morte di Peppino di Capri: l'ultima volta che ha cantato Champagne e il ricordo del figlio

2026-07-12 1,316 Dailymotion

ADDIO A PEPPINO DI CAPRI. Uno dei protagonisti della canzone italiana dagli anni Sessanta in poi, cantante, pianista e attore, è morto a 86 anni "dopo una lunga malattia", come scrive Il Mattino di Napoli. Tra i suoi successi ci sono Champagne, Roberta, St. Tropez Twist e la cover di Let's Twist Again. Aveva aperto il mitico, primo concerto (furono due, lo stesso giorno: gli unici) dei Beatles al Vigorelli di Milano il 24 giugno 1965. Fu l'unico a filmarlo, di sua iniziativa: le sue sono le uniche immagini di quello storico evento nell'archivio Rai.
Peppino di Capri, pseudonimo di Giuseppe Faiella, avrebbe compiuto 87 anni il 27 luglio. Un anno fa circa, in queste immagini, cantava Champagne nel corso di una serata-evento che ha visto la leggenda della musica italiana protagonista durante la manifestazione Il Cinema in Certosa, nel chiostro grande della Certosa di San Giacomo sulla "sua" isola di Capri. Una serata-tributo in suo onore, durante la quale fu proiettato il film tv Champagne - Peppino di Capri prodotto da Rai Fiction e O'Groove.
Peppino di Capri lascia il figlio Igor avuto dalla prima moglie Roberta Stoppa e i figli Edoardo e Dario avuti dalla seconda moglie Giuliana Gagliardi, scomparsa nel 2019. È Edoardo, nella foto che fa da cover a questo video, che ha raccontato la nascita di un'altra canzone leggendaria del padre, che a 4 anni suonava il pianoforte per le truppe americane, sull'isola: la canzone del ricordo è Il sognatore. «"E vado via, là dove il cielo scende in fondo al mare, che vuoi che sia se al mondo resto solo un sognatore". Avevo 5 o 6 anni quando papà inizio a comporre Il sognatore. Me lo ricordo bene, perché per la prima, unica e ultima volta invece di registrare in studio a Napoli, si allestì un mini home studio a Capri. La canzone risuonava per tutta la casa ininterrottamente da mattina a tarda sera. Un incubo, non ne potevo più, la detestavo. Quindi per oltre 30 anni ogni volta che la cantava, io la sentivo passivamente, non la ascoltavo. Fin quando un giorno gli chiesi, delle oltre 500 canzoni che ha inciso in quasi 70 anni di carriera, quale fosse la sua preferita: Il sognatore. Da allora, ogni volta che la ascolto, non riesco a non rivederci lui, la sua anima, in quelle parole e quel ritornello dalla melodia malinconica... Ora che si è addormentato, il mio auguro è che finalmente possa sognare più forte che mai, in eterno, come la sua musica"».
I funerali, nell'ex cattedrale di Santo Stefano in piazzetta a Capri, domenica 12 luglio.