Nel suo tentativo sempre più deciso di liberarsi degli immigrati, di allontanarne quanti più possibile dai confini dell'Europa, l'Unione Europea ha varcato una linea rossa alquanto pericolosa. Stiamo parlando dei rapporti tra Unione Europea e talebani. Sì, avete sentito bene quel regime feroce, oscurantista, medievale, islamista che massacra le donne, che dal 2021 ha ripreso possesso dell'Afghanistan per effetto della fuga degli americani e di noi occidentali e che ora ha ristabilito il suo regno del terrore massacrando l'opposizione, facendo passare normative a favore del matrimonio delle bambine, delle spose bambine e quindi continuando a esercitare la più brutale, feroce pressione sulla popolazione che le è sottoposta.E accade che l'Unione Europea ha in corso da mesi una trattativa con il regime per rispedire in Afghanistan i rifugiati afghani, gli immigrati afghani non graditi o che hanno commesso reati insomma che vanno allontanati dal dal perimetro dell'Unione europea. Questa trattativa, già in corso da ottobre dell'anno scorso, ha avuto un momento clamoroso a giugno a fine giugno quando addirittura una delegazione di talebani e arrivata sembra surreale è arrivata a Bruxelles accolta da funzionari della Commissione europea e rappresentanti di 15 Stati membri dell'Unione per discutere come fare a rispettare in Afghanistan i rifugiati.Questo è un problema importante sentito dall'Unione europea, sentito dalla Svezia, soprattutto dove gli immigrati africani sono moltissimi. E si tenga presente che nel 2025 soltanto il 2% dei rimpatri su 14.000 afghani da rimpatriare è stato possibile e che 63.000 sono le sono state nel 2025 le richieste di asilo presentate dai afgani. Richieste di asilo, verrebbe da dire non completamente infondate, appunto, vista la ferocia del regime.Uno Stato feroce e medievale che naturalmente ha tutto l'interesse di come dire ricollocarsi all'onor del mondo l'Europa gli sta dando una mano. Abbiamo già fatto noi europei con la Repubblica afghana degli strappi importanti per rimandare gli immigrati afgani nel loro paese. Ma andando in un contesto diverso, adesso l'Europa si sta accordando con i talebani per rispedire in Afghanistan, cioè in un Paese che non rispetta più il diritto di nessuno.Persone che probabilmente fuggivano proprio da quel regime di terrore. Una linea rossa molto, molto importante viene varcata nel nome della lotta all'immigrazione.