Oltre trecento persone in presidio sotto la prefettura di Firenze martedì pomeriggio per esprimere solidarietà ad Abderrahim Fakir, 42enne morto a Bologna domenica scorsa durante un intervento di polizia. A promuovere l’iniziativa chiamata "È stato morto un uomo", sono Anpi Firenze, Arci Firenze e Cgil. “Le immagini che stanno circolando non lasciano spazio a dubbi - si legge in una nota - Fakir muore schiacciato a terra da due agenti di polizia, immobilizzato, senza possibilità di muoversi né di respirare".
“Siamo qui per dare un segnale, insieme a tutte le associazioni con cui di solito collaboriamo per difendere i valori democratici - ha detto Bernardo Marasco, segretario Cgil Firenze - nel Paese c'è un clima di odio, c'è un clima in cui ogni cosa che disturba l'ordine è un elemento che deve essere addirittura punito. Questo è un sentimento che produce solamente uno sconfortante senso di abbandono sociale. In generale si sta costruendo nel paese una retorica in base a cui, in fondo, la violenza e la spietatezza fanno parte di una cosa legittima e giusta. Questo è inaccettabile”.