A due giorni dall’assalto al cantiere Tav di Chiomonte, in Val di Susa, preso d’assalto sabato da centinaia di manifestanti, il direttore generale di Telt Maurizio Bufalini si è recato sull’area per vedere di persona l’entità dei danni: da una prima stima fatta all’indomani dell’attacco si aggirano intorno a 1 milione di euro, anche se non è escluso che potrebbe subire una revisione al rialzo per i costi legati alle bonifiche ambientali. Accompagnato dal direttore della divisione produzione Pier Giuseppe Gilli, Bufalini ha visitato le diverse aree del cantiere e al termine del sopralluogo non ha nascosto preoccupazione e amarezza.