“Una piscina per sole donne musulmane? Falso, è un’iniziativa inclusiva destinata a tutte le donne, non solo musulmane. Il tentativo di strumentalizzare questa vicenda è fallito, non c’è nessuna imposizione della Sharia. Promuoviamo il benessere di tutta la comunità”. A parlare è Sabrine Hammami, responsabile dei progetti sociali della Comunità islamica di Roma, coinvolta nel progetto dell’impianto sportivo di Tor Tre Teste che aprirà la propria piscina alla sole donne in orari stabiliti durante il mese di agosto.