Ricordo e commemorazione, ma anche fischi di contestazione a distanza nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel momento in cui è stato annunciato l'omaggio del Governo alle vittime dell'eccesso nazifascista del 12 agosto 1944 in cui persero la vita 560 civili, fra i quali 130 bambini. Così giovedì mattina a Sant'Anna di Stazzema, in occasione delle celebrazioni per l'82esimo anniversario della strage. Presenti il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha segnato il ritorno del Governo a Sant' Anna dopo alcuni anni di assenza, e il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, autore della orazione ufficiale.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio: «Le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontà di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite. Sono più che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di trasmettere esperienze e valori. Sono capaci di respingere violenza, odio, il disprezzo per il rispetto del pluralismo, dell'identità delle persone».
Il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, durante il suo intervento, ha chiesto a Tajani un supporto per fare ripartire l'iter in Parlamento sulla proposta di legge di iniziativa popolare che prevede l'inasprimento delle sanzioni per chi faccia propaganda a simboli nazifascisti, anche a mezzo social. Proposta, questa, ferma in commissione giustizia dal 2022, anno in cui furono consegnate 250 Mila firme a supporto della proposta.